
Ritratto di Caterina Cornaro vestita da St. Caterina
Ritratto di Caterina Cornaro (1454 – 1510) Moglie del re Giacomo II di Cipro, Vestito come S. Caterina c1542 dal pittore italiano Tiziano Vecellio (Tiziano 1505 – 1576); che faceva parte dei movimenti artistici dell'Alto Rinascimento e del Manierismo; ed era considerato il più versatile dei pittori italiani, dimostrando grande abilità nel dipingere ritratti, sfondi paesaggistici, soggetti mitologici e religiosi.
Ritratto di Caterina Cornaro vestita da St. Catherine è una riproduzione di arte digitale ritoccata di vecchi maestri di un'immagine di pubblico dominio.
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Tiziano era il figlio di Gregorio Vecellio e di sua moglie Lucia. Suo padre era un insigne consigliere, soldato, e il sovrintendente del castello di Pieve di Cadore; gestiva anche le miniere locali della regione per i loro proprietari.
Nacque a Pieve di Cadore, vicino a Belluno, che era in quel momento, la Repubblica di Venezia; e durante la sua vita fu chiamato da Cadore, che è preso dalla sua regione natale; Cadore.
La data esatta della sua nascita è sconosciuta, ma ha affermato in una lettera a Filippo II, Re di Spagna quando era un vecchio in cui essere nato 1474; anche se molti studiosi ne discutono, basato su scritti di contemporanei della sua stessa età; mettendo alla luce la sua nascita già 1473 fino a 1490.
Molti dei membri della famiglia di Tiziano compreso suo nonno, erano notai e la famiglia era ben radicata in Cadore, che era governato da Venezia; e all'età di circa 10 o 12 Tiziano e suo fratello furono mandati da uno dei suoi zii a Venezia per trovare un apprendistato presso un pittore.
Ciò è stato realizzato con l'aiuto di Sebastian Zuccato un pittore minore a Venezia, i cui figli divennero famosi mosaicisti (Artista del Mosaico). Zuccato riuscì a far sì che i fratelli entrassero nello studio dell'anziano Gentile Bellini, e successivamente si trasferirono nello studio del fratello Giovanni Bellini; chi in quel momento, erano gli artisti più importanti della città.
Tiziano Vecelli, comunemente noto come Tiziano, è stato un pittore italiano del Rinascimento, ed è considerato il rappresentante più importante della scuola veneziana del XVI secolo; e suo fratello divenne in seguito un rispettato pittore a Venezia.
Tiziano è riconosciuto dai suoi contemporanei come “Il sole tra piccole stelle”; un’affermazione che ricorda il verso finale del Paradiso di Dante; poiché era uno dei pittori italiani più versatili che non aveva limiti di pittura.
Era altrettanto capace di dipingere ritratti, paesaggi, soggetti religiosi e mitologici con eleganza e grazia con disinvoltura; e i suoi metodi pittorici soprattutto nell'uso del colore, ebbe una profonda influenza sui pittori del tardo Rinascimento italiano e sul futuro artista dell'arte occidentale.
Tiziano Vecelli insieme a Giorgione sono considerati i fondatori della scuola veneta della pittura rinascimentale italiana; e la sua carriera si affermò fin dall'inizio in quanto molto ricercato da molti mecenati veneziani, poi dai Principi dell'Italia settentrionale e infine dagli Asburgo e dal Papato.
Man mano che Tiziano maturava come artista, cambiava anche l'opera d'arte da lui creata; e sebbene fosse molto diverso dall'opera d'arte che creò in gioventù; il suo uso del colore nei suoi pezzi no.
Gran parte dei suoi pezzi successivi non mostrano il vivido, tinte luminose che furono un punto di forza nei suoi primi lavori; ma la pennellata sciolta e la sottigliezza del tono sono rimaste e sono considerate senza precedenti nella storia della pittura occidentale.
